L’inverno è arrivato anche a Milano. L’altro giorno un sordo rumore di acqua pesante, acqua mista a neve e un freddo alle mani, mi hanno catapultato nel mese di dicembre, quasi improvvisamente. Certo, avevo già girato la pagina del calendario, ma il clima sembrava ancora piuttosto mite, invece ora è proprio inverno.
Come lo scorso dicembre, curiosa di natura come blog e io come persona, ci prendiamo una pausa dalle notizie di eventi importanti, che in questo periodo tra l’altro scarseggiano, per lasciare posto alle atmosfere e tradizioni delle feste natalizie.
Molte strade hanno già luci accese e anche molte case. Nella gente, invece, sono ancora spente. Gli scorsi anni, in questi giorni che annunciano il ponte di Sant’Ambrogio, erano già in giro, freneticamente guardando, correndo e cercando regali. Ora invece la gente la vedo, un po’ stanca, un po’ assente, un po’ spenta. Quest’anno è stato difficile per tutti e lo si legge nei loro occhi persi.
Perciò spero che con le luci fuori, per le strade, sugli alberi, nei negozi e sulle ringhiere, si possano accendere anche luci dentro, negli occhi e nei cuori. Vedere di nuovo quel lampo di emozione per le feste, anche se in tono minore. Sperare in un futuro migliore, anche se c’è la crisi, come se fosse il dopoguerra nei racconti dei nonni.
Allora adesso mi impegno, voglio andare e vedere nella gente accendersi queste luci dentro. Vorrei raccontare qualcosa delle tradizioni natalizie oppure dare qualche consiglio sui regali sostenibili o forse, come sempre accade, lasciarmi trasportare dal momento, dal vento freddo dell’inverno. Voglio muovermi dentro questo freddo inverno, con i guanti, la sciarpa e il cappello e i vestiti pesanti, per sentire il caldo all’interno delle case, dei negozi, degli uffici, dei posti che visiterò. Per sentire il caldo anche nei posti in cui non potrò andare, non potrò essere presente fisicamente, ma solo col cuore e con l’anima. Per sentire un po’ di caldo nella mente e nel cuore.
Felice inverno a tutti, accendete luci fuori (ma attenzione all’ambiente!) e soprattutto luci dentro di voi: lì sì che potete sprecare, non badare al risparmio e spendere ogni possibile energia. Nell’attesa di decidere quali argomenti trattare nei prossimi post, dicembre è arrivato.
un felice inverno anche a te! Vieni a sbirciare nella nostra Soffitta, a caccia di tesori?