Il “Minuscule” mondo degli insetti

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Nel film Minuscule – La valle delle formiche perdute, le scene sono girate tutte in natura e poi montate in studio con insetti protagonisti come personaggi di animazione. Niente voci umane, animali vari e insetti che fanno gli insetti.

Tutto ha inizio dall’uomo e da questo suo pessimo vizio di abbandonare ogni cosa in natura. Dopo un picnic, una bella scatola di latta bianca e rossa (che, a dirla tutta, impiegherà millenni a biodegradarsi) piena di zollette di zucchero diventa il bottino di un gruppo di formiche nere. 

Le formiche vogliono portate la scatola nel loro formicaio: inizia un lungo percorso fatto di ostacoli da superare. Nel loro viaggio saranno aiutate da una coccinella con un’ala rotta che si allea con le formiche nere contro quelle rosse che scatenano una guerra per cercare di impossessarsi del gustoso bottino.

Il film è nei cinema dal 22 gennaio. Si tratta di un film franco-belga di animazione su paesaggi reali. I registi sono Thomas Szabo e Hélène Giraud (figlia di Jean Giraud, Moebius, artista del fumetto). In Francia era uscita una serie televisiva nel 2006 che si è poi sviluppata in due stagioni: il titolo era Minuscule – La vie privèe des insectes.

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La locandina del film Minuscule – la valle delle formiche perdute

Niente voci umane, solo musica. Caratteristica del film è il fatto di non avere doppiatori: niente voci umane. Solo gesti, espressioni, ronzii, fischietti, sbatter d’ali, tonfi. In questo modo il film è molto più simile ad un documentario che non a un cartoon. Ma sopratutto, l’umanizzazione degli insetti è minima (buona cosa per avvicinare i bambini in modo corretto alla natura).

La musica diventa perciò molto importante: ad ogni personaggio è abbinato un tema musicale. C’è quello della coccinella ferita, quello per le formiche nere e un altro per le rosse, ispirandosi così a Prokofiev di Pierino e il lupo. La colonna sonora è stata composta da Hervé Lavandier.

La natura come set. Le riprese sono state realizzate in due parchi nazionali: nel Parco Nazionale degli Écrins e nel Parco Nazionale del Mercantour. Successivamente, con la computer grafica, sono stati creati i personaggi. Gli insetti rimangono quello che sono: non parlano, non sorridono, non sono umanizzati, fanno una vita da insetti.

Minuscule è uno dei 20 film d’animazione selezionati dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences per la nomination agli Oscar 2015. Un modo nuovo di unire riprese in natura e computer grafica e soprattutto un modo nuovo per far conoscere gli insetti: il più possibile rispettoso di come sono realmente in natura, anche se presentato con accattivanti “armi da guerra” provenienti dal mondo dell’uomo, per catturare l’attenzione dei più piccoli.

Sabrina Lorenzoni

Sabrina Lorenzoni

Biologa ambientale

Blogger e green content writer, mi occupo di comunicazione digitale e divulgazione scientifica nei settori ambiente e biosostenibilità.

1 commento

  1. Mirella

    Su rai yoyo è passata tempo fa la serie televisiva. Era carina e ben fatta… Anche questo film promette bene. Ai miei figli il trailer è piaciuto; potremmo anche andare a vedere il film al cinema…

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