Il mare e la nostra dieta

ANIMALI, cibo, ECOLOGIA, libri, NATURA BIO, RECENSIONI

Siamo arrivati all’ultimo post estivo che racconta del mare, della sua bellezza e dei suoi problemi. Il mare fornisce molto del nostro cibo, per questo occorre fare attenzione alla nostra dieta.

Eccoci arrivati alla fine di agosto. Ecco l’ultimo post che racconta, attraverso dati e citazioni, episodi tratti dal libro di Nicolò Carnimeo, “Come è profondo il mare“.

Abbiamo visto quanti e quali sono i problemi che affliggono mari ed oceani. L’ecosistema è un tutt’uno e quello che scarichiamo in mare ce lo ritroviamo poi sulla nostra tavola negli invertebrati e nei pesci con i quali ci nutriamo.

Il destino delle nazioni

“Il destino delle nazioni dipende dal modo in cui si nutrono (Anthelme Brillant-Savarin)

Dati scientifici dicono che i pesci e gli animali del Mediterraneo contengono più metalli pesanti rispetto a quelli negli oceani. Perché? Il Mar mediterraneo è un mare chiuso e quasi tutto quello che vi gettiamo resta al suo interno. Sui fondali marini si sono trovati giacimenti di cinabro, solfuro di mercurio, che si ritrova disciolto nelle acque poiché si è innalzata la temperatura.

Nel Mediterraneo c’è anche molta attività vulcanica. Resta comunque fermo che:

“Più del 60% degli inquinanti deriva da attività umane”  

In natura, tutto è connesso. Quello che rilasciamo in mare passa nella catena alimentare attraverso quel processo detto di biomagnificazione.

Ogni anno vengono rilasciati in acqua:

  • 85.000 tonnellate di metalli pesanti
  • 200.000 tonnellate di azoto
  • 900.000 tonnellate di fosforo
  • 47 tonnellate di idrocarburi policiclici aromatici

e della pericolosità di queste sostanze abbiamo parlato nei post precedenti.

Facciamo attenzione, dunque, ai molluschi e ai pesci che portiamo a tavola. Ho scoperto (e ne sono rimasta molto sorpresa) che gli italiani sono grandi consumatori di squali, quarti dopo la Spagna, la Corea e Hong Kong. Forse perché non li sappiamo riconoscere o perché spesso un pesce viene venduto con un diverso nome e le etichette sulle confezioni alimentari dovrebbero essere ancor più chiare e trasparenti di quello che già sono.

Molto rischiosi sono alcuni pesci di importazione che spesso vengono venduti a un prezzo bassissimo (anche meno di 1 euro al chilogrammo in alcune catene di discount alimentari). I tranci di verdesca, di tilapia, di pangasio e del persico del Nilo sono pesci provenienti da zone estremamente inquinate che possono mettere a grave rischio la salute dell’uomo.

È importante essere consapevoli di ciò che mangiamo. Serve una buona etichetta che racconti tutto di ogni alimento, con le informazioni necessarie per la tracciabilità e la rintracciabilità.

Occorre tenere sempre e comunque presente che ogni cibo ha un suo prezzo minimo al di sotto del quale non è consigliato l’acquisto. Un suggerimento potrebbe essere quello di scaricare e consultare la guida di Slow Food dedicata al pesce da mangiare, in modo da rispettare la natura, l’ambiente e la sostenibilità e da essere più sicuri per quanto riguarda la nostra salute. Si chiama Mangiamoli Giusti.

Siamo all’ultimo post che parla di mare e plastica. Spero che questi post estivi dedicati ad un libro interessante, al mare, alla plastica, all’inquinamento vi siano piaciuti. Il mare è una grande risorsa e una grande bellezza della quale non possiamo fare a meno 🙂

Sabrina Lorenzoni

Sabrina Lorenzoni

Biologa ambientale

Blogger e green content writer, mi occupo di comunicazione digitale e divulgazione scientifica nei settori ambiente e biosostenibilità.

0 commenti

Trackback/Pingback

  1. Si parla di plastica al Milano Green Forum | curiosa di natura - […] Il mare e la nostra dieta […]

ALTRI POST DA QUESTA CATEGORIA

La città è di tutti

La città è di tutti

Un viaggio tra ecologia, sociologia e linguaggio attraverso la lettura del libro di Elena Granata. Condivido alcuni temi e riflessioni a partire dalla domanda: le città sono davvero di tutti e per tutti? La città è di tutti: il libro di Elena Granata Quest’estate ho...

Perché non riusciamo a lasciare andare i palloncini?

Perché non riusciamo a lasciare andare i palloncini?

Una frase che ha volutamente un significato ambiguo per generare una riflessione. I palloncini di plastica colorati sono da sempre un rito imperdibile delle nostre occasioni felici. Feste di compleanno, matrimoni, anniversari, battesimi e anche funerali: ogni...

L’importanza dell’ecologia profonda

L’importanza dell’ecologia profonda

Stavo cercando un libro nella mia libreria e, come spesso capita, ne ho presi in mano molti altri prima di arrivare a quello che cercavo. Del resto, spesso succede così anche nella vita. Uno di questi libri mi ha fatto fermare. Sono tornata con la mente a dieci anni...