Giardini come spazi di accoglienza e cura per chi è più fragile. Tre esempi di giardini terapeutici e sociali realizzati grazie al concorso I giardini di Myplant, una collaborazione tra MyPlant & Garden e Fondazione Minoprio ITS Academy che da 10 anni realizza giardini sociali e terapeutici.
In occasione del decimo anniversario della fiera del florovivaismo, My Plant & Garden, è stato presentato un riassunto dei lavori realizzati in questi dieci anni. Ho scelto tre esempi di giardini terapeutici e sociali che mostrano come la natura aiuta il benessere fisico e psicologico delle persone, in particolare quelle più fragili o affette da patologie.
Il Giardino Bianco dell’Unità Spinale, Ospedale Niguarda, Milano
Il Giardino Bianco è un progetto di rigenerazione verde sociale realizzato nel 2024 per pazienti ed operatori sanitari della sezione spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano. L’obiettivo era quello di trasformare l’area verde esterna in un luogo accogliente, accessibile e significativo.
Un ascolto attento dei pazienti e del personale ospedaliero ha permesso di realizzare un’area verde funzionale, a scopo terapeutico e relazionale, che offrisse benessere, dignità e possibilità d’incontro. Il progetto del Giardino Bianco si è sviluppato attorno a quattro valori che sono diventate quattro parole chiave: accoglienza, calma, condivisione e azione.
L’accoglienza è espressa con un ambiente ombreggiato, accessibile e protetto, un’area verde cha aiuta a migliorare l’umore e il benessere fisico dei pazienti, dei loro cari e del personale medico. Il giardino è un luogo da vivere, dove passeggiare e fermarsi, dove stare in silenzio o intrecciare relazioni.
La calma la troviamo nello stile semplice della progettazione che crea un’atmosfera tranquilla e rassicurante e nell’uso di due soli colori principali: il bianco e il verde.
La condivisione nasce con la sistemazione dell’area pavimentata: grazie ad una pergola in metallo sulla quale scorre un rampicante, si crea una zona d’incontro per eventi, giochi, feste. Una zona che favorisce il senso di comunità.
L’azione si pratica attraverso la cura dell’orto. Coltivare una pianta, aiutarla a crescere e poi godere della fioritura e dei frutti sono azioni che fanno bene al corpo e alla mente e aiutano a recuperare autostima e orgoglio personale.
L’utilizzo del bianco come unico colore principale ci fa pensare alla semplicità, alla libertà e alle nuove possibilità: bianco come una pagina tutta da scrivere. Il bianco porta quiete, favorisce la contemplazione e la rigenerazione.
Il verde è quello dei rampicanti sempreverdi che lascia spazio ai diversi colori delle fioriture stagionali.
Il Giardino Bianco si configura come uno spazio di cura condivisa, dove la fragilità incontra la bellezza e il verde diventa linguaggio di rispetto, inclusione e speranza.

Giardino Bianco, progetto di rigenarazione verde e sociale, Ospedale Niguarda, Milano
L’Orto-Giardino Sky Farm, innovazione e sostenibilità
L’Orto-Giardino Sky Farm di Caselle Torinese è uno spazio pubblico ricreativo e divulgativo. Nasce nel 2020 come copertura del Centro Caselle Open Mall, COM, vicino all’aeroporto internazionale di Torino.
In questo progetto convivono funzioni ecologiche, produttive, ricreative e divulgative. È uno spazio pubblico dedicato alla sostenibilità e alla sperimentazione agraria. Si ispira alla trama del paesaggio agricolo circostante ed è composto da due aree distinte su due piani, collegate tra loro attraverso un percorso continuo ed accessibile.
La zona destinata alla produzione agricola sostenibile è uno spazio pubblico con aree per il relax, gli eventi, la didattica. Il progetto Sky Farm è attento agli impatti ambientali dei materiali utilizzati, all’efficienza energetica e all’uso consapevole delle risorse. Anche la manutenzione è ad opera di chi utilizza lo spazio stesso, creando così una gestione partecipata dell’area verde.
Il piano superiore dell’edifico è dedicato all’orto pensile. Le piante sono coltivate in contenitori di legno di recupero posti a diverse altezze per essere raggiunti facilmente da bambini e persone in carrozzina. Si passa da zone a coltivazione tradizionale, ad altre dove si sperimenta una coltivazione più automatizzata. È in quest’area che si alternano zone dedicate all’aggregazione ad altre per il relax e la didattica.
Nel piano inferiore si sperimenta l’utilizzo dell’acqua e dell’aria nelle coltivazioni idroponiche, acquaponiche e aeroponiche. Il progetto include l’attenzione alla biodiversità che si esprime anche attraverso l’apicoltura urbana ospitata nell’area dello Sky Farm.

Orto giardino Sky Farm, spazio ricreativo divulgativo, Caselle Torinese, Torino
Il Giardino di Corte, dedicato alle comunità mamme-bambini
Il Giardino di Corte si trova alla periferia nord-ovest di Milano dove sorge una struttura sostenibile dedicata alle comunità mamme-bambini con disagio sociale e curata dalla Fondazione Arché onlus.
Questo progetto di riqualificazione del giardino di CasArché è del 2019. Il giardino esistente è diventato un luogo accogliente, riconoscibile e protetto. Lo spazio include un orto e un giardino ed è stato progettato attraverso una sequenza di stanze verdi, ciascuna con un nome e una diversa configurazione. Il muro di confine ai margini del giardino è stato coperto dal lauro e da rampicanti fioriti. Colori, profumi e movimento interrompono la monotonia del muro. Anche dalla parte opposta, una siepe di lauro copre la zona dei parcheggi e della raccolta differenziata.
IL giardino è realizzato come un’area intima e raccolta, adatta alla presenza di bambini piccoli. Le cinque stanze verdi hanno una loro funzione unica. La stanza della pausa è dedicata alla pausa e al riposo. Segue quella dell’orto con vasche in legno per coltivare la terra e panchine per lavorare e osservare. La stanza dell’incontro è piena di pedane, tavoli, altalene, mentre la stanza dei giochi, dedicata ai più piccoli, accoglie una capanna fatta di salici vivi. La stanza del colore, infine, è nata per creare disegni sui muri. Tutto il giardino è pensato in modo semplice e adatto ai bambini più piccoli. Le piante scelte sono piante rustiche come il lauro e le aromatiche. L’illuminazione è ad energia solare, gli arredi durevoli in legno e acciaio.
Ecco tre esempi di giardini che curano, tre diversi modelli di giardini terapeutici e sociali, pensati e utilizzati da un diverso pubblico: dai malati dell’unità spinale alle mamme e bambini del centro sociale. Spazi verdi dedicati anche ad un pubblico vasto e generalista come quello dello Sky Farm. Osservazione iniziale e ascolto e l’attenzione al pubblico finale al quale ogni progetto è destinato, hanno favorito la progettazione di ogni singolo giardino, dalla scelta delle piante e dei colori, ai materiali, fino alla realizzazione finale.
[fonte: opuscolo divulgativo realizzato da MyPlant & Garden e Fondazione Minoprio ITS Academy dal titolo “I giardini di MyPlant. 10 anni di beneficenza per il sociale”]





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